Soggiorno estivo in Val di Fassa

Il soggiorno estivo in Val di Fassa è stato pensato per soddisfare le esigenze di tutti i soci, che essendo ormai numerosi, abbracciano diverse fasce d’età e, all’interno di queste, si trovano in diverse condizioni fisiche.

La validità dell’idea animatrice di questo soggiorno è stata confermata dalla recente gita a Filettino e dal week end alla Maiella che hanno dimostrato la possibilità e la bellezza di unire in un unico clima di gioiosa partecipazione, un gruppo composito in quanto ad età e prestanza fisica. Il programma allegato offre un programma di gite giornaliere quanto mai articolato per difficoltà, fermo restando il fatto che TUTTI gli itinerari, compresi i più SEMPLICI, permettono il raggiungimento di punti panoramici da cui godere la vista di cime maestose che in Val di Fassa hanno la peculiarità di essere particolarmente spettacolari . E’ da sottolineare il fatto che, in base alle adesioni (che si sperano copiose) il programma allegato sarà suscettibile di ritocchi o aggiunte che lasceranno intatta la godibilità delle fin troppe bellezze offerte da questa Valle, che, in quanto tali, non si possono esaurire nel programma di una sola settimana. A parte l’aspetto sportivo, che potrà prevedere anche l’esperienza del pattinaggio sul ghiaccio nel grandioso Stadio del Ghiaccio di Alba di Canazei, ci sarà la possibilità di visitare i numerosi paesi che si succedono ininterrottamente lungo la Valle da Moena a Canazei, nonché di partecipare alle numerose manifestazioni culturali e folcloristiche serali e non organizzate dai vari Uffici Turistici nei singoli paesini. Il sito dell’albergo Hotel la Molinella di Soraga dove soggiorneremo e il seguente:

www.hotellamolinella.it

Il soggiorno si svolgerà dal 23 al 30 Agosto ed avrà un costo orientativo a persona di 380 € comprensivo di mezza pensione e bevande. Il costo si riferisce ad una stanza doppia, per la singola sono previste 10€ in più a notte. Nella proposta è anche compreso l’ingresso al centro benessere. Tutti gli interessati sono pregati, entro il 20 Aprile, di inviare una mail di prenotazione a Fabrizio Farroni, ffarroni@sogei.it , o telefonando ad Alfonsina Silvestri, tel. 06.8417129, cell. 347.2929152, specificando eventuali richieste relative alle camere e versando la caparra di 100 € a persona o direttamente o tramite bonifico sul CC di Poste Italiane intestato a Fabrizio Farroni IBAN IT88R0760103200000004391820.

Domenica: arrivo e sistemazione in albergo.
Lunedì: tutti insieme in auto sino a Passo Sella. Qui si presentano tre diverse opportunità: per i più tranquilli una passeggiata quasi pianeggiante attraverso la Città dei sassi sino al bellissimo Rifugio Comici in Val Gardena (max 4 ore A/R). Per i più arditi salita alla forcella del Sassolungo con la cabinovia , discesa al Rif Vicenza e risalita sino all’attacco della ferrata Schuster che porta in cima al Sassopiatto. Da qui lunga discesa e rientro a Passo Sella. Per gli “intermedi” possibiltà di salire alla forcella del Sassolungo con la cabinovia, discesa sino al Rif Vicenza e poi ancora in discesa sino a raggiungere il sentiero che aggira la parete Nord del Sassolungo sino a Passo Sella (5-6 ore senza difficoltà).
Martedì: tutti insieme in auto sino al Passo di Costalunga/Carezza. Salita in seggiovia al Rif. Fronza alle Coronelle. Da qui i piu ardimentosi raggiungeranno la ferrata Santner (facile ma bella) per raggiungere la Capanna omonima ai piedi del Catinaccio. Da qui discenderanno al Rif Re Alberto ai piedi delle Torri di Vaiolet e poi ancora in discesa ai Rif. Vaiolet e infine Gardeccia. Da qui si può rientrare in Val di Fassa con navette o la funivia del Ciampedie. Coloro che invece non volessero affrontare la ferrata Santner, possono, dal Fronza percorrere un bel sentiero quasi pianeggiante che passando sotto la parete strapiombante della Roda di Vael, arriva prima al Rif. Paolina e poi proseguendo al Rif. Roda di vael passando per l’Aquila di Christomannos e sempre con panorami stupendi sul Latemar e su tutte le Alpi orientali. Il rientro può avvenire ritornando al passo di Carezza con la funivia del Paolina. Questa escursione richiede un po di pianificazione “auto”.
Mercoledì: giornata dedicata ad una tranquilla passeggiata in una delle più belle valli del Trentino: la Val Venegia ai piedi del Cimon della Pala. In auto si arriva al parcheggio all’inizio della valle. Da qui su strada sterrata prima pianeggiante e poi in leggera salita si raggiunge prima Malga Venegia, poi Malga Venegiota e infine un grande pianoro ai piedi del Cimon della Pala. Qui la strada inizia a salire sino a Baita Segantini (dislivello 3-400 m). Da Baita Segantini (o da qualsiasi altro punto del percorso) si può facilmente rientrare al parcheggio. La proposta però prevede di completare un anello che passando per Malga Iuribrutto consente di ritornare alle auto. Chi desiderasse cimentarsi in ferrate piu impegnative tipo le Mesules, la Tridentina o il Col Ombert potrebbe approfittare di questa giornata.
Giovedì: tutti in auto al Passo di San Pellegrino non prima però di aver lasciato almeno un’auto in Val San Nicolò a Malga Crocifisso. Dal Passo di san Pellegrino prenderemo la seggiovia Costabella per poi proseguire a piedi per Passo Le Selle dove si trova l’omonimo rifugio e una targa della GM di Vicenza (dislivello 3-400 m tempo 1-2 ore). Qui il gruppo si divide: i meno arditi possono scendere su facile sentiero sino a Malga Crocifisso in Val San Nicolò passando per il Rif Taramelli e Malga Monzon. I più arditi possono invece percorrere la ferrata Bepi Zac che corre sul crinale ed era la linea difensiva austriaca durante la guerra 1915-18. Non presenta particolari difficoltà ma è molto interessante per le strutture militari, recentemente restaurate, che si percorrono. La ferrata è piuttosto lunga ma esistono alcune vie di uscita che consentono di scendere rapidamente a Passo San Pellegrino.
Venerdì: in auto sino a Passo Pordoi. Dal passo si raggiunge facilmente un sentiero pianeggiante con splendida vista sulla Marmolada che raggiunge il Rif Viel del Pan e poi Passo Padon. Il rientro avviene sullo stesso percorso. Per chi lo desidera esiste invece la possibilità di salire a Porta Vescovo e affrontare la ferrata delle trincee che si percorre sino a Passo Padon. Anche per chi ha fatto la ferrata il rientro a Passo Pordoi avviene sul sentiero del Viel del Pan.
Sabato: in questa giornata viene proposta una passeggiata adatta a tutti nella zona di Passo San Pellegrino. Dal Passo si percorre la strada sterrata quasi pianeggiante che in circa 1 ora raggiunge il Rif Fuciade situato in una splendida conca sotto Cima Uomo. Qui si aprono diverse opportunità: tra le più conosciute la salita al Passo delle Cirelle o quella a Forca Rossa con vista su Malga Ciapela. Per chi desidera fare una passeggiata tranquilla invece la proposta è da Fuciade proseguire per la vicina Val Fredda , visitare la bellissima cappella dedicata a Pier Giorgio Frassati e poi discendere la valle sino a raggiungere la strada statale. Da qui su sentiero parallelo alla strada si ritorna al Passo di San Pellegrino.
Domenica: partenza e rientro

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