Parco dell’Uccellina

PARCO DELL’UCCELLINA

(DdG: A.L. Serraino, F. Caldara)
GIORNATA DEL 7 OTTOBRE: MAREMMA LAZIALE E TOSCANA
La giornata di sabato inizia con un piccolo gioiello architettonico nella Maremma Laziale: il Castello della Badia di Vulci ed il Ponte del Diavolo. Il castello se pur piccolo gode di una posizione privilegiata perché immerso nella natura del Parco Naturalistico Archeologico di Vulci. Il castello di Vulci venne edificato per difendere il ponte del Diavolo, ardita costruzione realizzata dai romani su una analoga struttura risalente ad epoca etrusca. Il castello costruito nel corso del XII secolo dai monaci cistercensi a difesa del ponte, fu impostato sui resti di un’antica abbazia realizzata nel IX sec. Il maniero divenne dal XIII sec. un importante centro di assistenza ed accoglienza per i pellegrini ed ospitò anche i templari. Successivamente divenne una dogana dello Stato Pontificio, in quanto situato ai confini con il Granducato di Toscana. All’interno del Castello, si trova il Museo Archeologico Nazionale di Vulci, un piccolo museo che è stato riaperto nella primavera del 2016, con la parte espositiva molto ben curata. Al suo interno oggetti provenienti dagli scavi delle Necropoli e dalle ricerche che nell’ultimo ventennio sono state condotte nell’area urbana della città.Dopo questa breve incursione nell’antichità andremo nella punta estrema della Maremma e precisamente a Castiglione della Pescaia, antico borgo toscano, dove potremo consumare il nostro pranzo al sacco e ammirare le vedute marine dall’alto di questo paese molto carino il cui centro storico è ben conservato. Nel primo pomeriggio ci attende un insolito ed affascinante luogo ovvero la Riserva Naturale Diaccia Botrona, oasi per gli uccelli che sostano durante le loro lunghe migrazioni. La stagione è ideale per ammirare specie di uccelli a noi sconosciute, così come vedere volare i fenicotteri. All’inizio della stagione autunnale, si assiste alla graduale partenza degli uccelli migratori e al passaggio di quelli che sosteranno nell’area solo per alcuni giorni, per poi ripartire e raggiungere le aree di svernamento più a Sud. Ottobre è uno dei mesi più suggestivi dal punto di vista paesaggistico, poiché con le piogge la vegetazione palustre assume colori straordinari tingendosi del rosso della salicornia e del viola dei fiori di Limonium (statice) e di Aster. Il percorso: di 9 km totalmente pianeggiante (durata dalle 2 alle 3 ore) ci consentirà di vedere da vicino le lagune che si addentrano nella vegetazione e di fare avvistamento uccelli ..…AAA…. saranno benvenuti tra i soci GM o tra gli amici/conoscenti dei soci, ornitologi professionisti o dilettanti disponibili a condividere col gruppo le loro conoscenze. Se sarà aperto potremo fare anche la visita del piccolo Museo Multimediale Casa Rossa Ximenes.
A seguire il nostro pullman ci porterà nell’agriturismo ad Alberese, cittadina nel cuore del Parco dell’Uccellina, dove consumeremo la nostra cena assaporando prodotti tipici locali.
GIORNATA DELL’8 OTTOBRE: PARCO DELL’UCCELLINA, ESCURSIONE A SAN RABANO E COLLELUNGO
Il trekking sarà di un impegno medio-facile, e di indubbio gusto. Il dislivello: è di circa 300 m con partenza da Alberese (40 m slm) fino a San Rabano (314 m slm); totale Km 16,5 circa percorribili in 7/8 ore comprese le soste. Partiremo alle ore 8:00 presso la biglietteria del centro visite del Parco.
Saremo accompagnati da un ottima guida ambientale, Roberta Margiacchi, che ci farà conoscere meglio le caratteristiche del territorio. Il Parco è uno dei più sviluppati come area del centro Italia, si estende infatti per oltre 100 kmq ed è ricco di fauna e vegetazione. E collocato tra Principina a Mare e Talamone. Le bellezze artistiche variano temporalmente dall’epoca Romana fino al 1321. Incontreremo civiltà antichissime fino ad attraversare l’epoca dei monaci del Medioevo. Dal centro visite del Parco procederemo in salita per circa 5 km su asfalto, strada sterrata e sentiero. Attraverso il tracciato nel bosco si raggiungono le rovine della bellissima Abbazia di San Rabano e la rispettiva Torre. L’Abbazia di San Rabano fu fondata nel XI sec., purtroppo ben poco si è salvato dalla distruzione voluta dai senesi nel 1438, ad eccezione della chiesa, del campanile e della torre di avvistamento trecentesca. Del monastero, tuttavia è ancora leggibile, dai resti di mura, il recinto rettangolare fortificato e poche stanze annesse alla chiesa con volte a botte. Da lì imboccheremo un sentiero nel bosco con due punti panoramici, in discesa un pò ripida e con pietre sciolte fino a raggiungere la strada asfaltata di collegamento con la torre di Collelungo. Un breve sentiero a ciottoli ci conduce ai piedi della torre per ammirare un panorama mozzafiato che abbraccia gran parte del Parco Regionale della Maremma. Scenderemo lungo un sentiero roccioso che ci porterà sulla splendida spiaggia ai piedi della torre, la spiaggia di Collelungo, con un ecosistema dunale tra i più belli in Italia, e qui – per chi vorrà- potremo farci un bel bagno di fine estate. Da lì potremo proseguire o lungo il sentiero in pineta che lambisce per un tratto il Canale di Collelungo oppure continuare lungo il lungomare, in direzione di Marina di Alberese dove ci attenderà il nostro pullman. Rientro a Roma.
Ritrovo: ore 7:30 a Piazzale Cardinal Consalvi con partenza alle 7:45, e ore 8:00 a piazzale Ostiense solito lato mura si raggiunge il numero minimo di partecipanti.
Viaggio: in pullman lungo l’Aurelia, si esce a Montalto di Castro per andare a visitare Vulci, poi si rientra sull’Aurelia fino a Grosseto Sud, e poi si prosegue sulla SP 158 fino a Castiglione della Pescaia. Sviluppo dell’escursione: 7 ottobre: Castello della Badia di Vulci con Museo, e Ponte del Diavolo, poi Castiglione della Pescaia, e dopo pranzo passeggiata nella Riserva Naturale Diaccia Botrona con visita al Museo Multimediale Casa Rossa Ximenes.
8 ottobre: Parco dell’Uccellina, escursione a San Rabano e Collelungo. Potrebbe esserci la possibilità di una passeggiata alternativa in piano dentro al parco dell’Uccellina fino alla spiaggia, ma questa dovrebbe essere autogestita.
Spesa prevista: Museo archeologico nazionale di Vulci: € 2,00; Museo Multimediale Casa Rossa
Ximenes: € 2,50 (gratuito per bambini sino ai 6 anni). Guida per l’escursione a San Rabano e Collelungo: variabile a seconda del numero dei partecipanti (costo totale della guida è di € 180, quindi potrebbe essere di € 18 se saremo in 10 partecipanti, o € 12 se saremo in 15 …, etc, etc). Costo biglietto ingresso al parco: € 5. Agriturismo: ci appoggeremo in due agriturismi all’interno del Parco, distanti 700 m l’uno dall’altro. La cena si farà tutti insieme presso un agriturismo. Sono disponibili stanze doppie, triple e quadruple; la capienza totale tra i due agriturismi va da un minimo di 38 persone (se consideriamo solo stanze doppie) ad un massimo di 57 persone. In base al numero di adesioni chiederemmo la disponibilità ad una eventuale condivisione di stanza, qualora fosse necessario per garantire a tutti la partecipazione. Il costo della mezza pensione è di € 65,00. Facoltativo: pranzo al sacco della domenica a € 6,00 fornito da agriturismo. Pullman: da € 25 a € 40 circa, in base al numero delle iscrizioni. Qualora il numero delle iscrizioni fosse tale da non rendere conveniente il pullman, ci si organizzerà con le macchine, e la spesa indicativa per equipaggio è di € 80 circa. Equipaggiamento: pranzo al sacco per il sabato, costume da bagno, telo mare (chi vuole fare il bagno la domenica), scarpe da trekking con suola scolpita possibilmente impermeabili, binocoli se li abbiamo, pile e pantaloni da trekking.
Rientro: a Roma entro le 18/19 traffico permettendo
Iscrizioni: entro e non oltre il 12 settembre ad Annalisa Serraino, Federica Caldara.

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